
La Compagnia del Mare scende in acqua con due equipaggi
Due imbarcazioni, dieci atleti e un’unica passione: il Campionato Italiano Open J/24 di Gaeta ha rappresentato per la Compagnia del Mare il primo grande banco di prova nazionale con una presenza così significativa, tra confronto sportivo, spirito di squadra e nuove opportunità per i giovani velisti.
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Il Campionato Italiano Open J/24 2026, disputato nelle acque di Gaeta, ha rappresentato un appuntamento importante nel percorso sportivo della Compagnia del Mare. Per la prima volta, l’associazione ha affrontato una manifestazione nazionale di questo livello schierando contemporaneamente due imbarcazioni e dieci atleti, pronti a confrontarsi con alcune delle realtà più competitive della flotta italiana.
A rappresentare i nostri colori sono state L’Emilio ITA 439, sostenuta dai partner Luo People & Tech e Bluediesel, e Marbea ITA 450, supportata dal main sponsor Don Nicola Il Moschettiere. Due barche, due percorsi differenti e un obiettivo condiviso: crescere attraverso il confronto con equipaggi di grande esperienza e consolidare la presenza della Compagnia del Mare nel panorama nazionale della classe J/24.
La flotta pugliese torna protagonista
La posizione geografica di Gaeta ha favorito la partecipazione delle flotte provenienti da diverse zone d’Italia e ha rappresentato un’opportunità anche per la vela pugliese. Dopo diversi anni, la Puglia si è presentata all’appuntamento con ben quattro imbarcazioni: oltre a L’Emilio e Marbea, erano presenti Jebedee ITA 427, del capoflotta Nino Soriano, e JGomm ITA 373.
Una presenza numerosa che ha permesso agli equipaggi pugliesi di condividere un’esperienza sportiva e umana di grande valore. Tutti gli atleti della Compagnia del Mare hanno scelto di pernottare presso un’unica struttura, trasformando i giorni del campionato in un’occasione per stare insieme anche a terra, confrontarsi, sostenersi reciprocamente e rafforzare l’affiatamento dell’associazione.
Perché partecipare a un campionato nazionale non significa soltanto misurarsi con gli avversari in acqua: significa anche costruire relazioni, condividere esperienze e creare le basi per affrontare insieme le sfide future.
Dieci prove in un campo di regata tecnico e impegnativo
La manifestazione, organizzata dallo Yacht Club Gaeta E.V.S., su delega della Federazione Italiana Vela e in collaborazione con il Circolo Nautico Caposele, la Base Nautica Flavio Gioia e l’Associazione Italiana Classe J/24, ha visto la partecipazione di 22 equipaggi.
Il programma si è articolato su quattro giornate di regata, con dieci prove disputate in condizioni di vento favorevoli. Il golfo di Gaeta ha offerto un campo di regata particolarmente interessante dal punto di vista tecnico e tattico: la conformazione della costa e gli scollinamenti del vento hanno richiesto agli equipaggi una continua capacità di lettura delle condizioni, attenzione alle variazioni e scelte strategiche puntuali.
Un contesto ideale per misurarsi con avversari di alto livello e acquisire esperienza preziosa. Per i nostri atleti, la partecipazione ha rappresentato un’importante occasione di crescita, sia nella gestione delle manovre sia nella capacità di interpretare un campo di regata complesso.
La Superba si conferma campione italiano
Il titolo italiano J/24 è rimasto a La Superba ITA 416, timonata da Ignazio Bonanno e portacolori del Centro Vela Altura della Marina Militare. L’equipaggio ha conquistato il suo dodicesimo titolo italiano complessivo, il sesto consecutivo, confermandosi ancora una volta ai vertici della classe.
Seconda posizione per Jamaica ITA 212, armata e timonata da Pietro Diamanti, mentre il terzo posto è andato a Bruschetta Guastafeste ITA 469, protagonista di una serrata lotta per il podio fino all’ultima prova, conclusa a pari punti con Five for Fighting ITA 304.
Il campionato ha confermato l’elevato livello tecnico della flotta italiana, offrendo regate combattute e un confronto stimolante per tutti i partecipanti.

Under 25: spazio alle nuove generazioni
Tra gli aspetti più significativi dell’edizione 2026 c’è stata l’introduzione del titolo italiano dedicato agli equipaggi Under 25, una novità fortemente orientata a incentivare il coinvolgimento dei giovani nella vela agonistica.
Il riconoscimento, riservato agli equipaggi con almeno quattro componenti su cinque di età inferiore ai 25 anni, è stato assegnato a Magica Fata ITA 473, timonata da Andrea Avitabile, con Francesco Fragatti, Tullio Formisano, Niccolò Sabatelli e Giovanni Cassani.
Una scelta importante da parte dell’Associazione Italiana Classe J/24, che valorizza il ricambio generazionale e offre ai giovani velisti un obiettivo concreto verso cui lavorare. Un’iniziativa in linea con la visione della Compagnia del Mare, da sempre attenta alla formazione, alla crescita degli equipaggi e alla possibilità di costruire percorsi sportivi duraturi.
Una squadra che cresce, dentro e fuori dall’acqua
Per la Compagnia del Mare, Gaeta è stata molto più di una partecipazione a un campionato. Portare due barche e dieci atleti in una manifestazione nazionale ha significato consolidare il lavoro svolto, misurarsi con le migliori realtà italiane e rafforzare il senso di appartenenza alla nostra associazione.
La presenza di quattro imbarcazioni pugliesi ha inoltre dimostrato il dinamismo della flotta regionale e il valore della collaborazione tra equipaggi che condividono lo stesso territorio e la stessa passione.
Un ringraziamento va ai nostri sponsor Luo People & Tech, Bluediesel e Don Nicola Il Moschettiere, che hanno sostenuto la partecipazione delle nostre imbarcazioni, e a tutti gli atleti e soci che hanno contribuito a rendere questa esperienza un momento di crescita sportiva e umana.

Il percorso continua: con nuove regate, nuovi obiettivi e la volontà di portare sempre più in alto i colori della Compagnia del Mare.
Il mare ci mette alla prova, la squadra ci fa crescere. Buon vento!













































