
Doppietta pugliese al Memorial Biagio Manganelli
Jebedee conquista la vittoria per il terzo anno consecutivo, mentre L’Emilio della Compagnia del Mare chiude al secondo posto. Un fine settimana di regate, confronto e crescita per la Flotta Pugliese.
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Dopo la pausa estiva, i nostri atleti sono tornati in acqua per la settima tappa del Circuito Nazionale J24, disputata ad Agropoli in occasione del Memorial Biagio Manganelli. La manifestazione, organizzata dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Agropoli, su delega FIV, con il patrocinio del Comune e il supporto del capoflotta Peppe Manganelli, ha riunito gli equipaggi della classe in due giornate di regate caratterizzate da condizioni di vento variabili e da un confronto serrato.
Le acque di Agropoli non sono nuove alla nostra associazione: negli anni passati abbiamo apprezzato il territorio e la calorosa ospitalità degli amici campani. Anche quest’anno abbiamo quindi accolto con piacere l’invito, ritrovando un ambiente familiare e un’organizzazione attenta alle esigenze dei regatanti.
La trasferta si è conclusa con un risultato di grande rilievo per la vela pugliese: Jebedee ITA 427 ha conquistato la vittoria per il terzo anno consecutivo, seguito da L’Emilio ITA 439, portacolori della Compagnia del Mare. Una doppietta che conferma la competitività della flotta pugliese e il valore del lavoro svolto dai suoi equipaggi.
Jebedee sul gradino più alto del podio
A imporsi è stato Jebedee, con un equipaggio interamente Under 25 protagonista di una serie di prove estremamente regolari. Tre vittorie nelle sei regate disputate e una notevole continuità di risultati hanno permesso all’imbarcazione pugliese di confermarsi ai vertici della manifestazione.
A bordo, Remo Soriano al timone, Gabriele Allegretta alle scotte, Sofia Elena Mazza al centro, Frank Russo e Vittoria Danesin all’albero e Andrea Camporeale a prua hanno saputo interpretare al meglio le diverse condizioni incontrate sul campo di regata.
Per la nostra associazione, la presenza di Gabriele Allegretta a bordo di Jebedee rappresenta un motivo di soddisfazione e testimonia l’importanza di offrire ai giovani velisti occasioni concrete di confronto e partecipazione nel circuito nazionale.
L’Emilio conquista il secondo posto
Ottima la prestazione di L’Emilio ITA 439, che ha chiuso al secondo posto con 10 punti complessivi, grazie a una serie di prove solide e a due vittorie di giornata.
L’equipaggio della Compagnia del Mare, presieduta da Ciccio Mastropierro, era composto da Nino Soriano al timone, Mimmo Guglielmi alle scotte, Brunella Azzollini al centro, Francesco Nucara all’albero e Nicola Giancaspro a prua.
La partecipazione di Nino Soriano, capoflotta pugliese, e di Francesco Nucara, capoflotta del Golfo dei Poeti, ha arricchito l’esperienza dell’equipaggio, offrendo un prezioso contributo in termini di competenza, sensibilità tattica e gestione della barca.
Il secondo posto finale premia il lavoro svolto nelle sei prove e conferma la capacità di L’Emilio di competere ai vertici della flotta. A completare il podio è stata Viva Papà ITA 217, armata da Maddalena Sangiovanni e timonata da Vincenzo Lamberti, che ha concluso al terzo posto.

Due giornate tra vento leggero e condizioni variabili
La prima giornata, iniziata alle ore 12:00 dopo il briefing degli equipaggi, è stata caratterizzata da vento leggero proveniente da sud e frequenti salti di direzione, influenzati anche dalla conformazione geografica della costa. Nell’ultima prova l’intensità del vento è aumentata, modificando le condizioni sul campo.
Al termine della prima giornata, L’Emilio occupava la seconda posizione provvisoria con 6 punti, a una sola lunghezza da Jebedee, in testa con 5 punti. Alle loro spalle si trovava Viva Papà.
La seconda giornata ha proposto vento più sostenuto durante tutte le prove. Le due imbarcazioni pugliesi si sono alternate al vertice della classifica, dando vita a un confronto stimolante nel quale adattabilità, strategia e regolarità hanno fatto la differenza.
Sport, memoria e crescita condivisa
Il Memorial Biagio Manganelli è anche un appuntamento dal forte valore umano. La manifestazione ricorda un giovane velista di sedici anni, profondamente appassionato di vela e innamorato del suo J24, scomparso prematuramente in un incidente in mare. Un’occasione in cui la competizione si intreccia con il ricordo e con il legame profondo che unisce chi vive il mare.
Per i nostri atleti, la trasferta ha rappresentato un’importante opportunità di sperimentazione e crescita. Il confronto con equipaggi esperti, la lettura del vento, le scelte tattiche e il lavoro di squadra hanno offerto spunti preziosi per migliorare in vista dei prossimi appuntamenti.
Un ringraziamento alla Lega Navale Italiana – Sezione di Agropoli, a Peppe Manganelli e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione e all’accoglienza degli equipaggi.
La tappa campana si chiude con un bilancio positivo per la vela pugliese: una vittoria, un secondo posto e nuove esperienze da portare a bordo. Con lo sguardo rivolto ai prossimi appuntamenti del Circuito Nazionale J24, continuiamo a navigare con la voglia di imparare, confrontarci e crescere insieme, una regata alla volta.






